PARADISO URBAN ART

Street art, rigenerazione urbana e dialogo con le comunità

Brindisi, quartiere Paradiso

agosto – settembre 2020

Il progetto PARADISO URBAN ART Street art, rigenerazione urbana e dialogo con le comunità

Un quartiere d’arte, con artisti a lavoro tra i cittadini, colori, immagini e l’entusiasmo che la street art regala nell’orbita di una vera e propria rigenerazione urbana: al via Paradiso Urban Art, un progetto corale che trasformerà il quartiere Paradiso di Brindisi in un cantiere artistico a cielo aperto.

In questi giorni è in corso un progetto pilota per interventi di arte all’interno del quartiere, voluto e ideato da Arca Nord Salento, grazie alla fondamentale intesa dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale e dell’Assessorato all’Urbanistica della Regione Puglia, in stretta sinergia con Teatro Pubblico Pugliese, Polo Biblio-Museale di Brindisi, BJCEM (Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo), Comune di Brindisi e con il coordinamento sul campo dell’impresa sociale ImmaginAbile.

Un progetto partecipato di riqualificazione che coinvolge la comunità attraverso interventi, incontri e laboratori artistici, grazie al quale si punta alla realizzazione di due opere monumentali su altrettante facciate di palazzi Arca Nord.

Gli artisti coinvolti in questa fase pilota del progetto sono il triestino Mattia Campo dall’Orto e il brindisino di stanza a Milano Andrea Sergio, in arte Mr. Wany.

Il loro compito è stato quello di dialogare con gli abitanti del quartiere per capirne le istanze e gli umori che li hanno guidati nella realizzazione delle due opere.

Mattia Campo dall’Orto ha compleato il suo murales: una grande fetta d’anguria, con tanti libri al posto dei semi. E ai piedi del frutto, una bambina che legge, momento di riflessione e raccoglimento, un invito alle giovani generazioni rispetto al piacere della lettura, dispositivo di conoscenza e crescita. “La vera protagonista è la voglia di scoprire, di conoscersi, di dedicarsi del tempo in pace con ciò che ci circonda… in poche parole, il desiderio di crescere”, suggerisce l’artista a proposito di questo lavoro intitolato Mid Summer Pages. Il progetto dell’opera è emerso in seguito a un periodo in cui l’artista ha incontrato la comunità locale, confrontandosi con i cittadini rispetto a desideri, ricordi, prospettive e visioni.

Su una seconda facciata è stato completato il lavoro di Mr. Wany. Il protagonista è un bambino dalle dimensioni gigantesche che, tra palazzi che ricordano il paesaggio urbano circostante, alberi d’ulivo, cielo azzurro e un sole sorridente, è intento a giocare con una macchina in scala 1:1, un’Alfetta che ricorda un passato che il quartiere e la città vogliono gettarsi alle spalle una volta per tutte, per costruire finalmente un futuro sereno e ricco di possibilità per tanti di quei bambini e ragazzi che in questi giorni si sono avvicinati all’artista incuriositi e ammirati. A molti di loro Andrea, Wany, ha raccontato di come la sua passione per l’arte lo abbia portato a viaggiare per tutto il mondo e a conoscere la bellezza di tante culture diverse. Una bella testimonianza che può servire ad aprire nuovi orizzonti ai giovani che spesso appaiono rassegnati a un destino che sembra segnato per sempre. “L’opera – dice Wany – è volutamente allegra e solare, dai colori sgargianti, in stile cartoon, perché dedicata proprio ai bambini del quartiere cui auguro di scoprire la propria passione e coltivarla per incamminarsi sulla propria strada.

In oltre vent’anni di carriera Wany ha dipinto muri e facciate in tutto il mondo ma non ha nascosto la gioia e l’emozione di dipingere la sua prima opera monumentale nella città dove è nato e ha mosso fin da ragazzino i suoi primi passi come artista.

Un lavoro di comunità e di riappropriazione della propria identità e del senso di appartenenza a un luogo dal passato difficile, dal presente incerto, ma pieno di voglia di riscatto e aspettative per il futuro. Le palazzine Arca Nord del Paradiso, per molti simbolo di un passato e di uno stigma legato alla malavita organizzata, in particolare al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, segnano nell’immaginario collettivo l’arrivo nel Salento, sia percorrendo in auto la Statale 16, sia atterrando nel vicino aeroporto “Papola – Casale”.

Un occhio di riguardo sarà dato all’inclusione sociale e all’accessibilità alla cultura, grazie alla realizzazione di due mappe tattili che saranno poste nelle aree antistanti alle facciate dipinte dagli artisti e permetteranno la lettura delle opere e della loro descrizione da parte di persone non vedenti e ipovedenti. Un ulteriore valore aggiunto reso possibile dal progetto MAPabile© che segue criteri di Universal Access e Design for All.

Il progetto è stato presentato al pubblico nel corso di una conferenza stampa il 3 settembre 2020 alle ore 11.00. Sono intervenuti Mr. Wany e i rappresentanti degli enti promotori dell’iniziativa, che hanno illustrato modalità e scopi con cui il progetto ha preso forma, prospettive di ulteriore sviluppo e valorizzazione di processi culturali che vedono nell’arte una leva di riscatto e cura dei luoghi non fine a se stessa, ma come parte integrante di azioni di riqualificazione e rigenerazione che interesseranno diverse aree del quartiere.

Paradiso Urban Art è un intervento autonomo rispetto al bando sulla street art recentemente lanciato da Regione Puglia, ma ne rispecchia totalmente la mission e la strategia sistematica attraverso il coinvolgimento attivo degli artisti per la creazione di opere capaci di leggere i mutamenti sociali, culturali e antropologici dei quartieri delle città. Nato nell’ambito della “Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale”: azione Valorizzazione del Quartiere Paradiso di Brindisi, il progetto si inserisce nel più ampio intervento FSC Puglia 2014 – 2020 – Patto per la Puglia, Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione”. Prosegue così l’impegno della Regione Puglia nel sostegno della giovane creatività, ma nell’ottica di una progettualità legata al presente e al futuro dei luoghi e di chi li abita, quotidianamente.

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Info ImmaginAbile Soc. Coop.

tel. 3281475784 – 3402745413

mail info@mapabile.it

www.mapabile.it

           Il work in progress di Mr. Wany

Andrea Sergio nasce a Brindisi nel 1978. Inizia il suo percorso artistico con il graffitismo a soli 12 anni. Ben presto viene conosciuto come  Mr.Wany, lo pseudonimo con cui firma i muri della sua città. Si diploma al Liceo Artistico ”Edgardo Simone” di Brindisi e successivamente si specializza col massimo dei voti presso la ”Scuola Internazionale di Comics” a Roma. Nel 2000 si trasferisce a Bologna dove viene assunto come  Art-Director dalla Dynit, una delle più importanti case editrici di anime e manga giapponesi. Negli anni lavora come scenografo, fumettista, illustratore, grafico pubblicitario, designer, art director, serigrafo e creativo con delle parentesi di producer musicale/talent scout, editoria autoprodotta, e ballerino professionista sino ad approdare alla pittura nell’ambito dell’arte contemporanea. Da trent’anni uno dei massimi esponenti italiani della cultura Hip Hop e dello style writing nostrano nel mondo. Organizza uno degli eventi di cultura Hip Hop più longevi della penisola: “Amazing Day”, oggi alla sua quindicesima edizione. Realizza art work e progetti per comuni e brand come Nike, Adidas, Coca Cola, Casio, Timberland, Wolkswagen, Vibram, Ecko, Ironlak, Red Bull, Mtv, Focus, Mediaset, Avis, Toei Animation Japan, Reebok, Eastpack, Rai Sat Smash, Sky, Porche, Footlooker, Sprite, Jeep, Walt Disney, Fandango, Bad Brewer e molti altri. Viene invitato ad esporre alla 54° ed la 55° Biennale di Venezia, partecipa a numerose collettive internazionali in gallerie e musei e le sue mostre personali sono sempre originali e di largo successo.

Il work in progress di Mattia Campo dall’Orto

Mattia Campo Dall’Orto è un artista indipendente attivo dal 1997. Spazia dall’arte urbana alla pittura, installazioni, calligrafia, stampa d’arte e libri d’artista. L’artista ha sviluppato un approccio compartecipato che prevede il coinvolgimento delle comunità locali nelle fasi di progettazione e ideazione delle opere d’arte. L’impegno sociale si riflette nelle opere su argomenti controversi e nei workshop creativi per adolescenti e soggetti svantaggiati. I progetti di arte partecipata, attraverso viaggi-reportage lungo le attuali rotte dei migranti, lo hanno portato a svolgere attività nel Kurdistan Iracheno nel 2016 e 2017. Ha partecipato a eventi nazionali e internazionali, svolgendo attività in Albania, Armenia, Austria, Belgio, Cipro, Germania, Georgia, Grecia, Iraq, Kenya, Kosovo, Macedonia, Messico, Montenegro, Olanda, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Regno Unito e Turchia.

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